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MARSHALL

La Marshall Amplification è una compagnia inglese che progetta e produce amplificatori acustici, casse per chitarra elettrica e basso elettrico; avendo acquistato la Natal Drums nel 2010[1] produce anche batterie e strumenti a percussione.

Fu fondata a Manchester nel 1962 da Jim Marshall. Il primo modello (JTM-45) fu sviluppato da un team composto da Ken Bran, Dudley Craven, Ken Flegg e Richard "Dick" Finland e guidato da Jimmy Marshall[2], per sopperire alla difficoltà di reperire amplificatori per chitarra, copiando sostanzialmente il circuito elettronico del Fender Bassman del 1959. Le principali modifiche rispetto al modello di riferimento furono dettate principalmente da scelte di ordine pratico. Le valvole di potenza erano delle 5881 da surplus militare (rimpiazzate quasi subito dalle britanniche KT66). Come valvole di amplificazione vennero adottate, in luogo originario, 12AY7 e 12AX7, le europee ECC83, caratterizzate da un guadagno superiore. I coni Spense da 10 pollici originari erano in grado di gestire solo 15 watt ciascuno, cosa che portava Fender ad usarne quattro in parallelo. Marshall scelse di adottare un singolo cono di produzione inglese (Celestion) da 12 pollici, inserendolo in una cassa chiusa. Tutte queste combinazioni, più altre modifiche circuitali, portarono ad avere un amplificatore dal timbro caratteristico e molto più portato a distorsione rispetto al Bassman originario. Per la capacità di produrre elevato volume sonoro, necessario per i primi grandi concerti rock, questi amplificatori, come il Marshall Super Lead Plexi, vennero adottati da chitarristi del rock classico britannico degli anni sessanta e settanta.

La definitiva caratterizzazione del "suono Marshall" avviene con l'adozione di circuitazione a valvole nella serie denominata "Plexi", nome dovuto al rivestimento in plexiglas del pannello frontale.

L'evoluzione dei modelli ha portato alla produzione delle serie JCM, utilizzata nell'hard rock e poi nell'heavy metal. Successivamente agli amplificatori valvolari, l'azienda ha investito in amplificatori a transistor (a stato solido). Molti di questi amplificatori vengono prodotti in stabilimenti in paesi come IndiaCinaVietnam. Esistono comunque ancora oggi disponibili per catalogo e prodotte a Milton Keynes, sede della casa madre, riedizioni dei modelli storici del marchio, come il JCM800x, re-issue dell'originale modello JCM800 monocanale prodotto dal 1981 al 1990 in due versioni a testata: la 2203 da 100watt e la 2204 da 50watt con in più un loop effetti, aggiunto proprio nella riedizione.