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PEAVEY

La Peavey Electronics Corporation è una compagnia americana, con sede a Meridian, che opera nella produzione di apparecchiature audio.

​​​​​​​Hartley Peavey cominciò a riparare chitarre nel 1957 nel seminterrato di casa sua a Meridian con gli attrezzi ereditati dal nonno. Qui costruì il suo primo pick-up e il suo primo amplificatore. Nel maggio del 1965, Peavey fondò la Peavey Electronics.[2]

Come la maggior parte dei costruttori di amplificatori di quel tempo, Peavey costruiva amplificatori valvolari. Successivamente, con l'assistenza di alcuni ingegneri della Orrtronic[3], Peavey progettò il primo amplificatore a stato solido che diventerà la base dei primi due prodotti della Peavey: il Musician amp per chitarristi e il DynaBass per bassisti.

I primi amplificatori Peavey erano da 35 watt ed avevano due altoparlanti da 12 pollici per la versione per chitarra e un solo altoparlante da 15 pollici per bassi. I circuiti di amplificazione inizialmente utilizzavano transistor al germanio ma, dato che questi tendevano a scaldarsi e a distorcere il suono, Peavey li sostituì con quelli in silicio.[4]

 

La Peavey Electronics aveva un unico lavoratore, il fondatore Peavey, che quindi doveva costruire da solo l'intero amplificatore, testarlo e poi venderlo. Venne poi assunto il primo impiegato: un falegname che ebbe il compito di costruire le cabine degli amplificatori mentre Peavey si dedicava alle parti elettroniche. In seguito ad un incontro con i rappresentanti della Kustom Amplification, uno di essi rimase stupito dai suoni prodotti dagli amplificatori Peavey e decise di farsi assumere come responsabile alle vendite insieme al fratello.

A causa dell'alta competitività nel mercato degli amplificatori, la Peavey Electronics si concentrò sulle altre esigenze dei musicisti e notò la scarsa presenza di impianti di diffusione sonora portatili di qualità. Creò quindi il Peavey PA Reverbation Amplifier costituito da una testata e due altoparlanti a colonna.[5]

Dopo aver ottenuto un prestito di 17500 $, la Peavey fondò la sua prima fabbrica autonoma, Plant 1, il 25 gennaio 1968.[6]

Notando il successo ottenuto con la produzione degli impianti di diffusione, la Peavey Electronics focalizzò le sue attenzioni in questa direzione: ciò portò alla necessità di uno spazio più ampio. Nel 1972 venne così acquistato un nuovo terreno vicino al primo che verrà poi utilizzato come falegnameria ed in seguito allargato per la fabbricazione di chitarre.[7]

 

Intuendo che il futuro del suo successo sarebbe dipeso dall'espansione, la Peavey Electronics firmò nel 1972 il suo primo contratto al di fuori del Nord America con un distributore norvegese. Con l'apertura al mercato estero, la Peavey creò un reparto esportazioni dove dedicarsi ai necessari cambiamenti nei prodotti dovuti ai diversi tipi di alimentazione energetica o alle leggi che regolano il mercato. Ben presto fu necessario l'acquisto di un nuovo edificio e la costruzione del Plant 3.[8]

 

La Peavey cominciò ad inserire all'interno dei documenti di vendita suggerimenti tecnici e articoli che potessero aiutare i clienti a conoscere i loro prodotti. A tal scopo, dal 1975 in un'aula del Plant 1 viene tenuto un corso di formazione atto ad educare i venditori in modo che possano presentare al meglio i prodotti Peavey ai clienti.[9]

Nel 1975 la Peavey Electronics cominciò a produrre chitarre per contrastare l'attacco della Fender e della Gibson, che avevano cominciato a spronare i venditori a promuovere i loro amplificatori se avessero voluto continuare a ricevere forniture di chitarre del loro marchio. Per poter fornire prodotti di qualità ma ad un basso costo di manodopera, la Peavey Electronics fu la prima azienda a fabbricare i manici delle chitarre utilizzando torni guidati da computer.[10]

 

Un quarto edificio, il Plant 4, fu acquistato a Morton (Mississippi) alla fine degli anni Settanta.[11] Negli anni Ottanta la Peavey cominciò a operare anche nel settore degli accessori, lanciando sul mercato corde per chitarre e gadget.[12] Per permettere una corretta stagionatura del legno, nell'aprile del 1982 viene aperto un nuovo fabbricato, Plant 5, seguito poco dopo da un altro, Plant 6 Peavey.[13]

Per permettere un prezzo competitivo in Europa, nel 1984 la Peavey fissò un accordo con i distributori del Regno Unito e dell'Irlanda, creando così una rete di distribuzione diretta. L'anno successivo lo stesso viene fatto con Austria e Germania, inserendo i distributori dei due paesi all'interno delle società europee della Peavey. In questi anni la Peavey Electronics Corporation esportava in oltre 100 paesi diventando una delle principali società internazionali di musica.[14]

Nel maggio del 1986 venne aperta la prima fabbrica al di fuori degli Stati Uniti, Plant 18, con sede a Corby.[15] Il mercato italiano venne raggiunto nel 2003 con la formazione di Peavey Italia, una joint venturecon il distributore italiano Syncro Srl.[16]

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